Un controller per sei zone con porta RS-232 e un tuner già incorporato al suo interno. 70 watt rms per ogni zona.
Tastierina da incasso con tasti a triplice funzione.

Questa proposta Sonance per la sonorizzazione multiambiente è da considerarsi veramente completa: il DAB-1 comprende infatti sei tastierine da incasso, gli emettitori IR, l’applicativo software per la programmazione, l’unità centrale con la logica di controllo, l’amplificazione per sei zone, persino il sintonizzatore am/fm incorporato al suo interno. Aggiungendo ulteriori unità DAB è possibile espandere il sistema fino a 18 zone.

Il cuore del DAB (Distributed Audio in a Box) è la sua unità centrale, il controller: il processore gestisce tutti i segnali in partenza e in arrivo in modo da rendere l’utilizzo dell’impianto cosa assolutamente intuitiva e trasparente. Il controller è in grado di gestire quattro sorgenti, con la quarta a scelta fra il sintonizzatore interno o una esterna, e ha uscite amplificate per sei zone con potenza di 35 watt rms per canale. Se in qualche ambiente dovesse essere necessaria più potenza le uscite pre per ogni zona, disponibili sia fisse che variabili, permettono il collegamento di un finale esterno.
Ogni zona può scegliere, indipendentemente dalle altre, la sorgente desiderata. Tramite il software fornito in dotazione è possibile acquisire i comandi IR delle principali funzioni di controllo delle varie sorgenti, per poi poterle associate ai tasti delle tastierine per il controllo in remoto.

Le tastierine, il componente del sistema più visibile all’utente, sono di raffinata semplicità per integrarsi in qualsiasi arredamento d’interni; ognuna di esse ha quattro tasti di selezione delle sorgenti, un controllo a bilanciere per il volume con la funzione mute al centro, un tasto di accensione/spegnimento. Questi tasti hanno la possibilità di emettere tre comandi distinti, secondo che la pressione applicata ad essi sia breve, lunga o siano due pressioni brevi consecutive. I comandi associati ai tre tipi di pressione vengono stabiliti in sede di programmazione software.
I tasti, retroilluminati con due livelli di regolazione della luminosità, possono venire etichettati con la denominazione della sorgente associata: con il sistema viene fornito un set di etichette con un gran numero di denominazioni.
Queste tastierine sono inoltre equipaggiate con ricevitore IR, eventualmente disattivabile, per rimandare al controller i segnali infrarossi emessi in remoto da un telecomando.
Il collegamento con l’unità centrale avviene tramite un semplice cavo Categoria 5 (CAT5) e la scatola da incasso adatta è del tipo 503.

Il sistema è fornito della funzione “page”, ovvero la possibilità di fare annunci microfonici con silenziamento temporaneo della riproduzione musicale negli ambienti interessati.
Per ogni zona è possibile controllare indipendentemente volume, bilanciamento, bassi, acuti, mute e livello del “page”.
Il controller può d’altronde anche funzionare in “party mode”, con tutte le zone unificate e controllo direttamente dal pannello frontale, funzione di particolare utilità in occasione di eventuali ricevimenti.
Il pannello frontale dell’unità centrale ospita un display dove vengono visualizzate le informazioni zona per zona (sorgente, livello volume, ecc.) e dei tasti che servono a regolare i vari parametri (volume, bassi, acuti, ecc.) Presenti anche i tasti di controllo del tuner interno (preselezione e scansione frequenza), nonchè un led con doppia funzione di ricezione di segnali comando e di apprendimento dei segnali da altri telecomandi.

Le possibilità di controllo del DAB vengono ulteriormente espanse dalla porta seriale RS232 presente sul retro dell’apparecchio: è possibile quindi controllare il DAB tramite un sistema di controllo avanzato, così come il DAB può controllare un dispositivo esterno (impianto luci, centralina d’allarme) che sia ovviamente predisposto a questo tipo di comunicazione.

L’applicativo software, liberamente scaricabile dal sito internet www.sonance.com, permette la programmazione dell’intero sistema ed è basato su un’intuitiva interfaccia “drag-and-drop”.

A ogni tasto possono venire associati singoli comandi o una sequenza di essi, una “macro”, che può contenere un’associazione di segnali IR o RS232. Diventa quindi possibile predisporre degli “scenari”, richiamabili con la pressione di un solo tasto, che coinvolgano, ad esempio, l’impianto audio con quello d’illuminazione.
Il software DAB Manager permette inoltre regolazioni “fini” dell’impianto: livello di volume massimo e “page”, bassi, acuti, bilanciamento per ogni singola zona, persino la regolazione della sensibilità d’ingresso per ogni sorgente onde evitare brusche variazioni del volume passando da una all’altra.
Il sistema ha in dotazione un telecomando dal quale è possibile controllare i principali parametri, tra i quali il richiamo delle 12 preselezioni del tuner interno, nonchè quattro funzioni di comando per ognuna delle quattro sorgenti collegate al sistema.