T175 - T975 - T955



Scheda prodotto (pdf)

Modalità surround: Dolby Digital, Dolby Digital EX, ProLogic II, ProLogic IIx, DTS, DTS-ES, DTS 24/96, DTS NEO:6, EARS 2, Stereo Enhanced • Regolazione e calibrazione automatica con microfono a corredo di tutte le acustiche collegate • Programma di correzione acustica ambientale Audyssey MultiEQ XT sviluppato su specifiche NAD • Possibilità di memorizzare fino a 5 impostazioni A/V personalizzate, compresi livello acustico e controllo dei toni • Accesso diretto alla regolazione del livello per i canali surround (surround, center, subwoofer) • Costruzione modulare per accogliere futuri aggiornamenti ed espansioni • Trasformatore di alimentazione toroidale, con rami separati per le sezioni analogica e digitale • Convertitori D/A e A/D a 24 bit/192 kHz, con DAC stereo selezionato per i canali frontali • 7 ingressi audio digitale, 3 coassiali, 4 ottici (1 sul pannello frontale) • Ingresso per media player sul pannello frontale • Ingresso per dock iPod di NAD • 6 ingressi video analogici S-Video e Composito (1 sul pannello frontale), più 3 Component • 7 ingressi audio digitale, 3 coassiali, 4 ottici (1 sul pannello frontale) • 4 ingressi audio/video digitale HDMI • Transcodifica di tutti i formati video analogici • Conversione video analogico in HDMI • 3 uscite audio analogico, 2 assegnabili come “Tape-Out” o “Zone-Out” con sorgente indipendente e controllo di volume • L’amplificazione dei canali surround posteriori può essere riassegnata come “Zone” 2, 3 o 4 o per bi-amplificare i canali frontali • 4 uscite monitor video, nei formati HDMI, Component, S-Video, Composito • 3 uscite video analogico, 2 “Tape” (Composito e S-Video), 1 “Zone” (Composito) • Uscita analogica “Pre-Out” 7.2 (con 2 subwoofer) • 2 uscite digitali, di cui 1 coassiale e 1 ottica TosLink • Ingresso analogico 7.1 per DVD-Audio • Uscita linea A/V “Zone 2” con sorgente indipendente e selezione del volume • Ingressi digitali disponibili come mixdown analogico 2/canali sull’uscita “Zone 2” • Uscite audio “Zone 3” e “Zone 4” con sorgente indipendente e selezione del volume • Telecomando ZR2 per seconda zona con codici discreti per zona indipendente • Ingresso infrarossi • 2 uscite infrarossi • Porta RS232 per sistemi di controllo avanzati • 3 trigger in uscita da 12V, 1 trigger in ingresso da 12V • Sintonizzatore FM/AM con RDS e 30 preselezioni con accesso diretto • Predisposizione per il modulo opzionale DAB (Digital Audio Broadcasting) NAD DB1 • Telecomando retroilluminato ad apprendimento HTRC1 con display LCD

Il T175 è l’ultimo nato da una stirpe di modelli carichi di premi e riconoscimenti. L’eccezionalità del pedigree è fisicamente percepibile, ma diventa inequivocabile all’ascolto. La perseveranza nel creare prodotti di alta qualità sonora a prezzi concorrenziali, ha fatto di NAD la prima scelta tra gli audiofili di tutto il mondo. La filosofia NAD “Prima la Musica” esige che tutti i suoi prodotti audio/video siano dotati dello stesso emozionante “sound” che ha reso apprezzati i modelli stereo nati per il puro ascolto. Questo modus operandi è in netto contrasto con quello della concorrenza, che considera la produzione audio/video su base essenzialmente “quantitativa”, con la qualità sonora assente dai primi posti della lista delle priorità. Anche per questo il nuovissimo sinto-amplificatore audio/video T175 va considerato in termini di eccellenza per qualità acustica, flessibilità operativa, tecnologie digitali avanzate.

INTEGRATI VS SEPARATES
Nell’amplificazione audio, i componenti separati sono sempre stati intesi come la soluzione imprescindibile per raggiungere le massime prestazioni. In questa ottica, una soluzione massimamente integrata come un sintoamplificatore – o “receiver”, in forma anglofona – è certamente un compromesso tra prestazioni e versatilità per favorire un prezzo più conveniente rispetto a quelle delle singole unità. I maggiori limiti di queste soluzioni si debbono alla presenza dello stadio di amplificazione, che con il suo grosso trasformatore di alimentazione e le alette di raffreddamento possono creare disturbi e/o interferenze nei circuiti a basso voltaggio delle sezioni radio, preamplificazione, decodifica digitale. L’opzione di un sinto-pre-processore come il T175 significa disporre di tutte le funzioni di controllo e decodifica proprie di un sintoamplificatore A/V, privo però dello stadio di potenza, quindi più versatile e prestante. Per il pilotaggio delle acustiche, NAD mette a disposizione eccellenti amplificatori separati, quali il T955 (5/canali) e T975 (7/canali).

ECCELLENZA A TUTTO CAMPO
Gli odierni processori surround necessitano, per raggiungere le migliori prestazioni complessive, di un tasso qualitativo elevato, equamente distribuito su ogni area circuitale, quale quella per la decodifica digitale, per l’elaborazione video, la preamplificazione del segnale analogico. Il T175 è un’esemplare dimostrazione dell’esperienza maturata da NAD in tutte e tre le specifiche aree. A completamento, NAD ha messo a punto evolute soluzioni ergonomiche per semplificare l’uso di questa sofisticata macchina, rendendo facilmente accessibili le notevoli, numerose possibilità. Con la tecnologia DSP denominata Dual Core Floating Point, l’apparecchio è predisposto per l’elaborazione dei segnali surround più diffusi, come Dolby e DTS. L’EARS (Enhanced Ambient Recovery System), invece, è la modalità di ascolto in multicanale creata da NAD appositamente per la musica. Nel T175 è presente la versione EARS-2, ottimizzata per distribuire l’emissione surround su un fronte di 7 canali. Diversamente dai tipici, artefatti programmi DSP quali Club, Stadium, o Church, EARS punta ad estrarre l’originale ambienza acustica della registrazione ricreandola in multicanale mantenendo però i caratteri della sorgente stereo. Questo consente di ottenere dei tempi di riverbero naturali, privi del tipico effetto “BOING” sintetico. Gli ingressi digitali del T175 riconoscono automaticamente il segnale surround in ingresso, ed attivano la forma di decodifica più idonea. La conversione del flusso digitale è trattato in alta risoluzione con convertitori digitale/analogico estremamente lineari, accuratamente selezionati per le loro prestazioni.

La fiducia accordata dai clienti ai prodotti NAD per l’eccellenza della qualità sonora, rimane il principale, più sentito obiettivo progettuale. La maggior parte delle aziende audio progetta sulla base di specifici dati tecnici in funzione del prezzo finale sul mercato. Pur essendo un logico atteggiamento, non prevede come il prodotto suonerà a casa del potenziale possessore. Non si possono ascoltare le caratteristiche tecniche; la musica e le sonorità sì. Sebbene i prodotti esibiscano lusinghieri valori nei test tecnici di laboratorio, sono pur sempre le orecchie e l’esperienza d’ascolto a determinare il profilo finale degli apparecchi NAD. In virtù di quest’approccio progettuale, i “NAD” suonano più realisticamente, infondendo partecipazione e coinvolgimento sia nella visione di un film, sia nell’ascolto del disco più amato.

L’AUDIO & IL VIDEO IN CASA, PER TUTTA LA CASA
Il T175 ha tutta la versatilità che si richiede ad una centrale di controllo destinata a gestire sofisticati sistemi Home Theater e/o MultiRoom. Una completa dotazione di connessioni serve i collegamenti video più diffusi (HDMI, Component, S-Video, Composito), mentre l’audio digitale è disponibile nei formati elettrico e digitale, rendendo agevole la riproduzione, quanto la registrazione. Gli ingressi digitali sono convertiti in analogico per l’uso con “Zone 2”, e si può scegliere di convertire le uscite “Tape” non utilizzate in “Zone 3” e “Zone 4”, sfruttando la disponibilità della sorgente indipendente selezionabile e del controllo del volume.

Con il T175, NAD ha reso più semplice la possibilità di poter aggiungere delle acustiche per ascoltare musica in ambienti secondari o “zone”. E’ possibile dar vita ad un sistema MultiRoom usando le uscite “Zone 2, 3, 4” alle quali collegare un amplificatore e delle casse, sfruttando il vantaggio di poter scegliere la sorgente che più ci aggrada e controllarne il volume d’ascolto. Un telecomando per la seconda zona separata è a corredo, e può inviare segnali ad un sensore infrarossi (non incluso) applicabile all’ingresso IR sul pannello posteriore della macchina.

Ci sono anche triggers a 12V per attivare automaticamente gli amplificatori, ed una porta dati RS232 per il collegamento a sistemi di controllo automatizzato altamente avanzati. Funzioni mirate con codici discreti ON/OFF e accesso diretto agli ingressi e alle preselezioni FM, aumentano l’integrazione del T175 in complessi sistemi a controllo remoto.

Non poteva mancare un ingresso analogico 7.1 per il collegarsi ad un lettore DVD-Audio o ad un decoder surround di prossima generazione, allontanando dal T175 il rischio di un’obsolescenza tecnica precoce.

Tutta la circuitazione degli ingressi è dislocata su 5 schede plug-in, facilmente inseribili e rimovibili. Sebbene questa tecnica costruttiva sia più costosa da implementare, essa offre diversi vantaggi: 1) velocità di aggiornamento tecnologico. 2) aggiornamento continuo delle vecchie unità. 3) Service facilitato.

LA SEMPLICITA’ COME LUSSO
Tutta la qualità e la funzionalità di questo mondo possono però essere svilite da una macchina troppo complicata per essere usata dal normale utilizzatore. Alla luce di questa necessità, NAD ha studiato speciali accorgimenti per rendere l’operatività del T175 massimamente logica ed intuitiva.

Per rendere più accurata la messa a punto iniziale è consigliato servirsi di un monitor TV, utile per poter accedere al menu su schermo (OSD), con il quale si può procedere alle singole impostazioni d’uso quotidiano. Queste saranno poi immagazzinate in una memoria non volatile. Il display sul pannello frontale consente di visualizzare le sorgenti audio o video selezionate, il relativo formato surround ed il livello del volume impostato. Parte di queste informazioni possono essere personalizzate, rinominando gli ingressi, oppure, determinando quale informazione si vuole visualizzare e quando visualizzarla.

Per effettuare la regolazione automatica dell’audio multicanale si deve utilizzare l’apposito microfono a corredo. Esso va collocato nel punto dove abitualmente si ascolta, quindi selezionare sulla macchina “Audyssey Auto Calibration”. Questo processo rileva automaticamente, quali casse siano al momento collegate; sceglie la frequenza di taglio più opportuna per il subwoofer; controlla la fase; regola il livello ed i tempi di ritardo dei singoli diffusori. L’intero processo di taratura è fatto con un livello di precisione difficile da eguagliare usando il solo orecchio.

L’Audyssey MultEQ XT è il più recente programma digitale per l’ottimizzazione della risposta in frequenza in ambiente. Assieme al microfono di calibrazione, una serie di toni pilota permette di misurare – individualmente – l’emissione delle casse e le risonanze della stanza, quindi calcolare la risposta ideale per minimizzare i difetti acustici dell’ambiente. Pur apparendo oggi normale, la tecnologia digitale che consente di ottenere questi risultati, sarebbe costata, appena qualche anno fa, molte migliaia di dollari. L’Elettronica è soltanto metà della faccenda; per ottenere buoni risultati come questi è necessaria una profonda e consumata conoscenza dell’Acustica. Lavorando a stretto contatto con Audyssey, i tecnici del suono hanno sviluppato le “curve” di risposta ideali per l’ottenimento delle migliori prestazioni in linea con la filosofia dell’Eccellenza NAD.

La sezione radio FM contempla la possibilità di preselezionare fino 30 emittenti, rinominabili a proprio piacimento. Inoltre, se la stazione trasmette con RDS (Radio Data System), il tuner mostrerà automaticamente il flusso di informazioni relative all’emittente e alla musica in onda. Disponibile, sul pannello posteriore, una connessione denominata “Digital Broadcast Ready”, alla quale è possibile collegare un modulo esterno DAB, corredato di software di controllo utile per godersi i vantaggi del DAB e dei ricchi contenuti accessibili con le trasmissioni digitali.

Circa il video, cinque preselezioni audio/video indipendenti permettono il richiamo istantaneo delle impostazioni (livello acustico e controllo dei toni), rendendo facile e veloce adattare, secondo i propri gusti, l’audio al tipo di programma cui si va assistendo. I programmi surround codificati Dolby Digital o DTS vengono selezionati in automatico appena “riconosciuti” dal decoder interno. Il T175 “ricorda” anche le ultime impostazioni utilizzate quando attivato in stand-by.

Il telecomando HTRC1 a corredo è di per sé un tour-de-force ingegneristico. Capace di controllare fino ad otto apparecchi, un display LCD segnala sia il componente selezionato, sia la funzione che si va ad impostare. La tastiera è retroilluminata, leggibile anche in ambienti con scarsa luce. Regolabile la durata dell’illuminazione. Le funzioni dei singoli apparecchi non sono memorizzate nell’HTRC1, ma questi le può “apprendere” dai relativi telecomandi. La funzione “Macro” dell’HTRC1 consente di ordinare fino a 64 singole funzioni semplicemente premendo due tasti. Con questa opportunità, tutte le funzioni richieste – per esempio, per vedere un DVD - sono eseguite automaticamente dalla funzione “Macro” dell’ HTRC1.

Da non dimenticare l’opzione iPod Dock, un semplice ed efficace modo per utilizzare il più diffuso dei media player sia per segnali audio che video. Disponibile in finitura bianca o nera, con piedini in gomma e base appesantita per un più stabile posizionamento, l’iPod Dock NAD è compatibile con i computer Apple G4 e G5 e con tutti i modelli iPod. Con l’IPod Dock è possibile visualizzare i titoli delle canzoni su schermo TV, navigare nel menu i-Tunes con il telecomando NAD, selezionare i brani, regolare il volume, ricaricare l’unità portatile. Le uscite sono 1 audio stereo RCA ed una video S-Video. A corredo, un cavo di collegamento da 1 metro.

RIASSUMENDO
Il T175 offre prestazioni e versatilità di tutto rispetto, è facile da usare e gestire. Le funzioni di controllo e la potenza dell’audio multicanale contribuiscono, con le loro numerose possibilità, ad accrescere il coinvolgimento emotivo sia nella musica, sia per il cinema in casa, richiedendo solo un minimo d’attenzione in cambio del massimo divertimento.

NAD T175 • Sezione analogica
Impedenza di uscita analogica 15k / 100pF
Risposta in frequenza analogica 5Hz a 20kHz +/- 0.3dB
Massimo livello d'ingresso 8V
THD + N 0.008%
Rapporto Segnale/Rumore >95dB
Gamma dinamica 95dB
Separazione canali analogica 70dB
Diafonia 70dB
Massimo livello d'uscita 5V rms
Impedenza d'Uscita
Uscite pre Main 150 ohm
Tape Out 330 ohm
Uscita Multiroom 330 ohm
Controlli di Tono
Bassi +/- 10dB
Dialoghi +/- 10dB
Acuti +/- 6dB
Prestazioni Ingressi Digitali
THD + N (banda 10Hz - 20kHz) 0.008%
Video
Impedenza ingressi e uscite 75 ohm
HDMI si
Larghezza di banda video Component 50MHz
Larghezza di banda video Composito e S > 12MHz
Specifiche fisiche
Dimensioni (LxHxP) 435 x 134 x 353 mm
Dimensioni max (incl. piedini, manopole, connettori) 435 x 146 x 372 mm
Peso netto 8 kg

NOTA: la NAD si riserva di modificare le specifiche senza preavviso
Dolby Digital e Dolby Pro Logic sono marchi registrati della Dolby Laboratories Licensing Corporation
DTS è un marchio registrato della Digital Theatre Systems Inc.


• Potenza totale simultaneamente erogata su 7 canali: 140 watt • Potenza minima continua FTC: 250 watt x 7 canali • Potenza dinamica: 230W/8 ohm; 390W/4 ohm; 450W/2 ohm • Circuito PowerDrive™ • Costruzione monoblocco modulare • Circuitazione con ingresso in classe “A” e differenziale bilanciato • Trasformatore principale Holmgren a bassa dispersione • Controllo del guadagno in ingresso per ogni singolo canale • Ventola di raffreddamento termostatata con circuito di rilevazione anomalie • Morsetti per le acustiche multistandard • Trigger a 12 V per sistemi di controllo remoti (opzionali) • Circuito proprietario Soft-Clipping™ • Cordone di alimentazione distaccabile

NAD si è guadagnata negli anni l’invidiabile reputazione di produttore di amplificatori dalle prestazioni straordinarie a prezzi molto abbordabili. Il nuovo T975 tiene viva questa tradizione, costruita in oltre trenta anni di attività, quindi con tutta l’esperienza utile per affrontare la sfida rappresentata dalla produzione di un amplificatore finale multicanale (7 canali) molto potente e molto buono, capace di rendere giustizia ai sistemi Home Theater più sofisticati.

WATT REALI, NON DI CARTA
Troppo spesso gli appassionati possono essere indotti in errore sulla potenza reale di erogabile da un’amplificazione. Molti marchi consumer dichiarano livelli di potenza troppo ottimistici per essere veri. Queste iperboliche affermazioni cadono però alla prima occasione di un ascolto. I dati dichiarati da NAD nella forma di “FULL DISCLOSURE POWER” (la potenza realmente e totalmente erogabile dall’amplificatore) sono addirittura conservativi e consentono al T975 di pilotare qualsiasi diffusore acustico con qualsiasi tipo di programma sonoro. Altro dato che traspare nelle caratteristiche tecniche NAD è l’eliminazione di qualsiasi forma di distorsione udibile a qualsiasi livello d’ascolto. Il risultato sonoro finale è una scena acustica dall’eccellente focalizzazione ed un eccitante realismo sia nella musica, sia nei film.
Perfetto partner del finale T975 è il sinto-preamplificatore A/V T175.

UN PROGETTO SENZA PUNTI DEBOLI
Come è lecito aspettarsi da un amplificatore finale da un kilowatt (1000 watt) di potenza continua ed indistorta, la sezione di alimentazione deve essere necessariamente progettata con la massima cura. Come è tradizione, NAD preferisce utilizzare trasformatori di alimentazione di tipo toroidale in virtù della loro maggiore stabilità e contenuto campo magnetico disperso. Gli esclusivi trasformatori Holmgren usati da NAD sono contraddistinti da uno speciale progetto per il nucleo e i materiali impiegati, che consentono una maggiore efficienza ed una minore sensibilità alle variazioni della corrente di rete. A perfetto complemento, i generosi condensatori di filtro dalla capacità 80.000 µF, indispensabili per provvedere ad un’ampia riserva di energia per i programmi sonori più impegnativi e gravosi.
La topologia circuitale del T975 prevede una costruzione monoblocco, modulata su sette stadi di potenza totalmente indipendenti l’uno dall’altro. Ogni elemento della circuitazione dei singoli dei canali, fatto salvo per il trasformatore di alimentazione, è totalmente autonomo, scevro da qualsiasi fenomeno di interferenza proveniente dai canali attigui. Il T975 impiega un sistema di isolamento della massa attivo, in grado di eliminare qualsiasi residua possibilità di interferenza, anche nel caso ci sia più di un pre a pilotare il finale, come può accadere in installazioni home-automation. Ogni sezione circuitale utilizza dei FET in classe “A” sia in ingresso, sia negli stadi di pilotaggio, mentre lo stadio di uscita adotta transistors ad alta corrente ed alta velocità atti a produrre livelli dinamici di ragguardevole entità. Con questi presupposti tecnici l’esito è un suono di qualità, ricco di dettagli, impatto, stabilità e profondità del palcoscenico acustico, inarrivabile anche per amplificatori multicanale dal costo 2/3 volte superiore a quello del T975.

Il circuito (escludibile) Soft-Clipping™ è una risorsa tradizionale di tutti gli amplificatori NAD. Trasparente all’ascolto, consente di proteggere i diffusori acustici anche in caso di forte sovraccarico.

La possibilità di impostare il guadagno per ogni singolo canale permette un’accurata messa a punto dell’impianto, così come il trigger da 12 V permette l’attivazione dell’apparecchio a distanza e nel contesto di reti domotiche.
I connettori “five-way” per le acustiche sono molto robusti, ed accettano praticamente ogni tipo di terminazione (filo spellato, forcelle, bananine).

Grinta e affidabilità sono elementi irrinunciabili per ben figurare nell’Home Theater. Il T975 incorpora un’esclusiva ventola di raffreddamento a velocità variabile, adottata per la prima volta nel finale M25 della prestigiosa Master Series. Questa soluzione permette al T975 di sviluppare grandi volumi di potenza per ore senza risentirne. Amplificatori con protezioni termiche meno sofisticate vanno incontro a cicliche interruzioni durante il loro funzionamento, con il poco piacevole effetto di interrompere ripetutamente la visione dei film. Un sistema di raffreddamento ad aria forzata ben progettato elimina questo inconveniente, e riduce al massimo il rumore provocato dalla ventola durante i passaggi più silenziosi nei film o nella musica.

Inoltre, il T975 utilizza una combinazione di fusibili e protezione elettronica - non intrusiva - efficace, sicura, non dannosa per il suono. Ogni canale è totalmente protetto contro il sovraccarico termico, corrente diretta, e corto circuiti.

IL CIRCUITO POWERDRIVE™
Altro brevetto NAD è il circuito PowerDrive™, come il Soft-Clipping presente su tutti gli amplificatori finali in catalogo. Il PowerDrive™ consente al T975 di raggiungere virtualmente le migliori prestazioni in qualsiasi circostanza, a prescindere dal tipo di cassa acustica che va pilotando. Questo circuito agisce in automatico registrando in tempo reale le caratteristiche del carico esibito dal diffusore ed ottimizzando di conseguenza l’alimentazione su quella specifica impedenza. La circuitazione PowerDrive™ è la pratica ed efficace soluzione per permettere all’amplificatore di sostenere la dinamica del segnale e, al tempo stesso, pilotare casse dal carico difficile. Queste proprietà sono alla base del successo NAD, un’invidiabile dote che permette alti livelli dinamici ed energetici e pilotaggio di speakers di bassa impedenza. Il tutto ad un prezzo altamente concorrenziale.

Il valore di un prodotto NAD non finisce qua. Essa prende posizione nei confronti della “brochure power”, la “potenza sulla carta”, termine senza senso sventolato dalla maggior parte dei concorrenti. La risposta NAD si chiama “FULL DISCLOSURE POWER”, una definizione più realistica e corretta per dichiarare la potenza effettiva erogabile dell’amplificatore. Le specifiche NAD contemplano la minima potenza continua sull’intera gamma delle frequenze udibili entro un preciso tasso di distorsione, sia su 8 che 4 ohm, e con tutti i canali simultaneamente in funzione! Forse ancor più significativo è il dato dichiarato della potenza dinamica su 8 e 4 ohm, ed anche su 2 ohm! Quest’ultimo elemento descrive meglio di qualsiasi altro il comportamento dell’amplificatore nelle condizioni d’uso reali, con segnali musicali e casse dal carico reattivo.

Per quanto possano essere accurate le specifiche tecniche dichiarate, comunque - queste non possono pienamente descrivere la prestazione sonora di un amplificatore. NAD invita caldamente gli appassionati, o i semplici interessati, ad ascoltare e comparare i suoi prodotti con quelli di altri marchi nella stessa gamma di prezzo o anche superiore. Sarà difficile trovare qualcosa che si avvicini al T975 per complessiva musicalità; flessibilità operativa e stratosferica convenienza.

NAD T975 • Specifiche tecniche
Potenza d'uscita continua su 8 ohm1 7 x 140W (21.5 dBW)
Distorsione dichiarata (THD 20Hz-20kHz) 0.03%
Riserva dinamica IHF su 8 ohm + 1,4 dB
Potenza dinamica IHF 8 Ohm 230W (24 dBW)

4 Ohm 390W (26 dBW)
2 Ohm 450W (26.5 dBW)
Fattore di smorzamento (rif 8 Ohm 50 Hz) >300
Impedenza d'ingresso 50 kOhm
Sensibilità d'ingresso (per la potenza nominale su 8 Ohm) 1.1 V
Guadagno in tensione 29dB
Risposta in frequenza 20Hz-20kHz +0, -0,2 dB
2Hz-100kHz -3 dB
Rapporto segnale/rumore rif. 1W 95 dB

rif. potenza nominale 125 dB
Specifiche fisiche
Dimensioni (LxHxP) 435 x 180 x 453 mm
Dimensioni max (incl. piedini, manopole, connettori) 435 x 194 x 476 mm
Peso netto/lordo 31 kg 33 kg

1Minima potenza per canale, 20Hz-20kHz ambedue i canali in funzione a non più della distorsione dichiarata.
NOTA: la NAD si riserva di modificare le specifiche senza preavviso.



• 100 watt x 5 a piena potenza, da 20 Hz a 20 kHz con -0.03% di THD con tutti i canali simultaneamente pilotati su 4/8 ohm • 150W/8 ohm, 200W/4 ohm, 260W/2 ohm di potenza dinamica • Trasformatori toroidali speciali Holmgren con schermo brevettato contro le interferenze magnetiche • Morsetti per le acustiche multistandard • Trigger a 12V per controllo remoto • Cordone di alimentazione amovibile

MEGLIO “SEPARATES” O “ALL-IN-ONE”?
NAD progetta e commercializza sia sintoamplificatori integrati, sia componenti separati entrambi destinati a farci vivere l’esperienza dell’home-theater o del suono multicanale. Sebbene il sintoamplificatore integrato (il “receiver”, come lo amano definire gli americani) offra in un unico telaio, la soluzione per poter collegare, ricevere, decodificare, amplificare segnali provenienti da emittenti radio, come da lettori cd o dvd, esistono nella tipologia di questo apparecchio alcune intrinseche limitazioni. Queste trovano la causa nella forzata convivenza tra i potenti trasformatori dello stadio di potenza ed i sensibili, delicati circuiti di decodifica e commutazione nella sezione di preamplificazione. Inoltre, la circuitazione ad alta corrente, nel funzionamento, sviluppa una quantità di calore e di flusso magnetico, che può influenzare le sezioni a basso livello per l’audio ed il video, impedendo loro di raggiungere i valori ottimali di distorsione e rumore. Circa l’ingombro, si è portati a pensare che esista un limite pratico per le dimensioni dei componenti separati, un limite, in verità, spesso superato dai più grossi e costosi sintoamplificatori audio/video. Un’altra considerazione è il costo. Sebbene un sintoampli sembra offrire di più al momento, con il trascorrere del tempo andrà sempre più velocemente incontro ad una inesorabile obsolescenza. Ciò perché la tecnologia dei processori per la decodifica A/V è ancor in rapido sviluppo. Se si desidera essere costantemente aggiornati con la più evoluta delle decodifiche surround, bisogna pianificare la sostituzione del decoder ogni 3-5 anni. Il decoder, però, è parte integrante del sintoamplificatore, quindi inseparabile da esso. Pertanto va sostituita l’intera unità, sebbene solo una parte di essa sia tecnologicamente invecchiata. Dal canto suo, invece, la tecnologia dell’amplificazione è del tutto matura e le prestazioni del T955 non rischiano di essere superate nel futuro prossimo. Ci sono molti clienti NAD che vanno ancora matti per il loro amplificatore di 30 anni fa! Con i sintoamplificatori integrati si perpetra un grande spreco a causa dell’aggiornamento del decoder; non c’è alcun modo di riutilizzare la sezione di potenza.

POTENZA MASSICCIA
Molta gente vive con la falsa convinzione che l’unica ragione che giustifichi la disponibilità di grande potenza, sia suonare “forte”. Senza dubbio, il vantaggio più palese di un potente amplificatore è la capacità di suonare “forte e chiaro”. Ma in quegli amplificatori dove la distorsione si mantiene sempre molto bassa, il suono non è solo forte, è “GRANDE”! Il suono “forte”, produce distorsione e ciò può indurre fatica nell’ascolto, cosa che porta a dire che il suono è “troppo forte”. Il suono “GRANDE”, invece, è quello che fluisce senza sforzo, in modo coinvolgente, trasportando chi ascolta al centro dell’evento musicale o cinematografico. La maggior parte dei sintoamplificatori surround multicanale (quelli NAD rappresentano una rara eccezione) dichiara una potenza d’uscita che è effettivamente raggiungibile solo con 1 o 2 canali attivi o di picco. Il T955, differentemente, può sviluppare - totalmente e prolungatamente - la potenza dichiarata. Potenza dinamica soprattutto, quella che meglio interpreta la natura del segnale musicale originale.

UNA CIRCUITAZIONE SOFISTICATA
Il T-955 è composto da 5 singoli finali monofonici, uno per canale. Basato sulla collaudata circuitazione totalmente a componenti discreti, vista nei premiatissimi integrati stereo C352 e C372, questo modello offre una distorsione molto bassa, unita ad un’elevata capacità di lavorare in corrente. Sorgenti di corrente attiva ed inseguitori di corrente a base comune nella sezione di potenza, migliorano la reiezione dalle spurie di alimentazione portandola a livelli inediti, ben oltre la gamma udibile. Il risultato finale è la drastica riduzione della distorsione da intermodulazione dinamica tra le componenti dei segnali musicali a differenti frequenze, e tra questi segnali, le spurie di alimentazione e le componenti distorsive. Nella misurazione statica e dinamica della distorsione di intermodulazione, essi subiscono una netta riduzione, compresa tra i 10 ed i 20 dB, partendo da una base già notevole di 90/100 dB, rispetto a progetti più convenzionali. In termini udibili, si migliora la definizione, la purezza e la risoluzione, nonché l’immagine. E già, perché l’immagine è molto importante per un amplificatore progettato per l’ascolto del suono surround. Di sicuro, ogni elemento acustico del surround può raggiungere chi ascolta, ma il miglior suono multicanale è quello che è in grado di trasformare la sala d’ascolto in un realistico palcoscenico, musicale o cinematografico che sia. Il circuito PowerDrive, di brevetto NAD, fa la parte del leone in questa storia. Misurando l’impedenza dinamica di ogni singolo canale, calcola la tensione di alimentazione ottimale richiesta dallo stadio di uscita, messo così in grado di produrre la massima potenza. Il PowerDrive consente elevate potenze dinamiche e la capacità di pilotare carichi bassi, mantenendo livelli di distorsione molto contenuti (<0.03%). Ogni canale ha il suo sensore individuale per tenere sotto controllo sovraccarichi di corrente, di componenti ultrasoniche ed infrasoniche, assicurando l’affidabilità anche nelle condizioni di lavoro più impegnative. Un sistema di raffreddamento appositamente studiato che non richiede l’impiego di ventole ed il loro potenziale rumore indotto, consente all’apparecchio di affrontare compiti gravosi senza danni. Per ultimo, ma non ultimo, l’imponente trasformatore d’alimentazione Holmgren, garanzia di un’eccellente stabilità della tensione in ogni condizione, e di un’alta efficienza a fronte di un flusso magnetico disperso molto contenuto, utile a mantenere a livelli insignificanti la distorsione.

NAD T955 • Specifiche tecniche
Potenza d'uscita continua su 8 ohm1 5 x 100W (20 dBW)
Distorsione dichiarata (THD 20Hz-20kHz) 0.03%
Riserva dinamica IHF su 8 ohm + 1,5 dB
Potenza dinamica IHF 8 Ohm 150W (21.8 dBW)

4 Ohm 200W (23 dBW)
2 Ohm 260W (24.1 dBW)
Fattore di smorzamento (rif 8 Ohm 50 Hz) >100
Impedenza e capacità d'ingresso 20 kOhm/320pF
Sensibilità d'ingresso (per la potenza nominale su 8 Ohm) 1.0 V
Guadagno in tensione 29dB
Risposta in frequenza 20Hz-20kHz +0, -0,2 dB
2Hz-100kHz -3 dB
Rapporto segnale/rumore rif. 1W 100 dB

rif. potenza nominale 130 dB
Specifiche fisiche
Dimensioni (LxHxP) 435 x 155 x 365 mm
Dimensioni max (incl. piedini, manopole, connettori)
Peso netto/lordo 20 kg 22 kg

1Minima potenza per canale, 20Hz-20kHz ambedue i canali in funzione a non più della distorsione dichiarata.
NOTA: la NAD si riserva di modificare le specifiche senza preavviso.