Semplicità
Il grado di eccellenza dei vari fonorivelatori è direttamente correlato al numero di parti mobili presenti nel circuito elettromagnetico. Non è errato dire che maggiore è il numero di parti mobili, maggiore è la colorazione tonale.
Nel corso degli anni i fonorivelatori Grado, grazie alla loro neutralità timbrica, si sono conquistata un'invidiabile reputazione dovuta, in parte, alla semplicità del sistema Flux-Bridger che prevede una limitazione non soltanto delle parti mobili, ma anche della loro massa!
Alta velocità di risposta
Nei fonorivelatori Grado, una minuscola armatura circonda il cantilever vicino al fulcro dell'articolazione presentando una resistenza meccanica sensibilmente inferiore sia a quella dei magneti che delle bobine. Ciò significa che questo sistema è in grado di seguire velocemente i movimenti dello stilo riproducendo le più sottili sfumature contenute nelle modulazioni di lunghezza d'onda più corta.

Bilanciamento
Il Flux-Bridger ha una configurazione perfettamente simmetrica nella quale il cantilever, provvisto di armatura, scivola fra i quattro traferri magnetici spostando continuamente la maggiore intensità del flusso da un'elemento all'altro. Poichè l'armatura si inserisce nel traferro interessato solo parzialmente, il disturbo al flusso magnetico risulta minimo, così come il livello della distorsione magnetica che ne deriva. Maggiore simmetria, maggiore semplicità.
Efficienza
L'efficienza del sistema Flux-Bridger viene ulteriormente esaltata dalla sua bassa induttanza e la cosa può venire compresa esaminando il comportamento degli altri fonorivelatori sia a magnete mobile (MM) che a bobina mobile (MC). Gran parte dei progetti MM di tipo convenzionale opera con un circuito dall'efficienza relativamente bassa che richiede bobine di grandi dimensioni. Queste, dato l'alto valore di induttanza, provocano un decadimento delle alte frequenze inaccettabile per un'ascolto hi-fi.

Per recuperare la linearità dello spettro audio i fabbricanti applicano all'equipaggio mobile una risonanza ad alta frequenza che, secondo le loro teorie, dovrebbe inoltre evitare effetti collaterali. Non è, tuttavia, opportuno intervenire meccanicamente per correggere una deficienza elettrica. Questa soluzione comporta, infatti, l'insorgere di componenti di distorsione che, anche se non udibili in prima istanza, inducono "fatica d'ascolto".
I fonorivelatori a bobina mobile, così come quelli Flux-Bridger, hanno risolto il problema dell'alta induttanza, pur tuttavia soffrono di altri grossi problemi quali: la bassa tensione d'uscita e la mediocre tracciabilità. Ed è, in effetti, per questi problemi che Grado Laboratories cessò di produrre testine a bobina mobile per concentrarsi sull'innovativo sistema Flux-Bridger offrendo agli audiofili la possibilità di godere di un pick-up caratterizzato da una risposta in frequenza estesa e naturale, meccanicamente strutturato per una completa compatibilità con qualsiasi sistema. La combinazione tra l'efficienza del circuito Flux-Bridger e la bassa massa dell'equipaggio mobile assicura ai pick-up Grado una fulminea risposta ai transienti. Il velocissimo tempo di salita e la risposta estesa fin oltre i 40kHz indicano come ogni fonorivelatore Grado sia in grado di estrarre dal solco ogni sfumatura del segnale inciso.
Compatibilità
I fonorivelatori Flux-Bridger hanno permesso di affrontare i problemi di compatibilità con maggiore efficacia. Quest'ultima generazione di fonorivelatori Grado è il risultato di un processo evolutivo più che rivoluzionario, nel quale tutte le caratteristiche elettriche e magnetiche del sistema sono state ottimizzate per un'integrazione totale. I problemi d'interfaccia possono palesarsi all'ascolto con numerosi effetti quali: uno sbilanciamento della risposta in frequenza, una scarsa tracciabilità, una sensibilità al feedback acustico o, persino, un'incompatibilità con l'ingresso phono.
Ciò non accade con i prodotti Grado. Questi, infatti, utilizzano un cantilever di media cedevolezza che permette loro di operare senza dover scendere a compromessi in nessuno di questi aspetti. I fonorivelatori Grado possono venire raccomandati per la quasi totalità degli odierni giradischi e amplificatori perchè rispondono ai seguenti criteri di progetto:
Circuito elettromeccanico efficiente
Rapporto cedevolezza/peso ottimale
Perfetto bilanciamento dinamico/meccanico
Eliminazione delle risonanze
Tracciamento impeccabile
Stabilità termica
Un ulteriore aspetto nel quale il sistema di sospensione Grado offre vantaggi pratici rispetto alle altre testine è rappresentato dalla stabilità termica! Coloro i quali hanno un minimo di nozioni nel campo dei materiali cedevoli sanno come la temperatura svolga un ruolo importante sull'elasticità delle sospensioni del cantilever; il calore le rende, infatti, estremamente malleabili. Questo spiega come i pick-up soffrano enormemente gli effetti delle variazioni di temperatura. Molto spesso, infatti, un suono freddo o stridente è da imputarsi ad una bassa temperatura dell'ambiente.
Grado ha risolto questo problema utilizzando un particolare elastomero totalmente insensibile alle variazioni termiche. Questo materiale viene inserito sul punto di ancoraggio del cantilever e svolge due importanti funzioni. La prima è quella di garantire una impeccabile risposta ai transienti su tutta la gamma di frequenze; la seconda è di fornire una linearità assoluta di moto in condizioni dinamiche. |